17. UN PIANO STRAORDINARIO PER LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO

UN PIANO STRAORDINARIO PER LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO
Ancora morti, ancora morti in Toscana.
Ecco alcuni passaggi della lettera inviata dall’associazione Ruggero Toffolutti il 13 maggio scorso in Regione e alla direzione Ausl, da dove si sono guardati bene dal rispondere.
Naturalmente, invece, ad ogni decesso, retorica e copioni soliti a volontà.

Alla Cortese Attenzione:
-Presidente Regione Toscana: dottore Enrico Rossi
-Assessore al Diritto alla salute, al welfare e all’integrazione socio-sanitaria:
dottoressa Stefania Saccardi.
-Direttore Generale AUSL Toscana CENTRO: dottor Paolo Morello Marchese
-Direttore Generale AUSL Toscana SUD-EST: dottor Enrico Desideri
-Direttore Generale AUSL Toscana NORD-OVEST: dottoressa Maria Teresa De Lauretis
Oggetto: Piano straordinario Regionale di prevenzione degli infortuni sul lavoro

Spettabili presidente, assessore, direttori
L’associazione nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro, con sede in Toscana, è da anni impegnata nel tradurre lo statuto associativo, e gli obiettivi riassunti nel nome dell’associazione stessa, nella pratica e nell’ impegno quotidiano. Il

nostro è un programma in continua evoluzione, in tutte le direzioni con l’apporto di ciascuno sulla base della propria esperienza, nel proprio ambiente a partire dalle proprie occasioni. Reputiamo fondamentale alimentare continuamente il dibattito, e non fare della materia della prevenzione infortuni e malattie sul lavoro esclusivo appannaggio di legislatori o tecnici. Crediamo nella creazione di una consapevolezza diffusa per una maggiore capacità di incidere sugli scenari.

Considerato che il Servizio Sanitario Regionale è impegnato attraverso i Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione della ASL nel rendere incisivo il sistema di controlli sulla applicazione delle leggi e nello sviluppare interventi di prevenzione degli infortuni e della malattie professionali al fine di migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro dei lavoratori e far crescer in qualità il sistema imprese, abbiamo piacere nel chiedere alcune informazioni e chiarimenti alla luce di quanto accaduto in questi ultimi 3 mesi.
In Italia è salito a 151 il bilancio dei morti sul lavoro in questi primi tre mesi del 2018, come si apprende dall’Osservatorio indipendente di Bologna. Nei primi tre mesi parlavamo di 113 vittime. L’aumento è spaventoso.
Siamo certi che la Regione Toscana intenda attivare misure straordinarie (o riprogrammare quelle pensate) per rispondere con un effettivo contrasto.
Pertanto come associazione nazionale con sede in Toscana ci stiamo chiedendo e chiediamo a voi:

-sono stati previsti piani straordinari che esulano dalla normale pianificazione delle attività di controllo dei dipartimenti della prevenzione e che hanno come obiettivo l’analisi dei comparti più a rischio?
-quali comparti sono stati presi in esame per ogni area vasta e su quale criterio nei piani straordinari che esulano il piano ordinario dei controlli?
-quali obiettivi si è posta la regione Toscana in questi piani straordinari o progetti specifici?

Relativamente ai vari comparti (agricoltura, edilizia, industria metalli, del legno, trasporti, movimentazione merci e logistica, metalmeccanica, industria della trasformazione, industria conciaria, etc) esistono o sono previsti anche progetti o incontri ed eventi di sensibilizzazione, informazione e confronto tecnico? Quali obiettivi si propongono?

L’associazione può essere una cassa di risonanza per tutti quegli interventi che collimano con il contrasto effettivo ed efficace agli infortuni, alle morti e alle malattie professionali e che si delineano in modo chiaro come rispondenti alle priorità dei territori.
L’associazione può svolgere ed ha piacere di svolgere un contributo attivo, se messa in condizione di conoscere e valutare.

Certi di una vostra risposta, rimaniamo disponibili ad ogni chiarimento, all’invio dello statuto e quanto altro di nostra competenza possa chiarire la natura della nostra azione.
Invitandovi a visitare il nostro sito web www.ruggero-toffolutti.org inviamo i nostri

Distinti Saluti