Momo (nella foto) e Detlef (l'autore
dello scatto col cellulare) sono due giovanissimi allievi di SoulOf Dance,
il centro coreografico di Piombino diretto da Daniela Pardini, grande amico
e sostenitore dell'associazione nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti
sul lavoro. Passando davanti a questa scritta, si sono ricordati di noi . E
lo hanno fatto con lo strumento comunicativo loro più congeniale. Momo,
Detlef: la vostra foto ci ha emozionato più di una poesia. E' stato un
regalo bellissimo. Grazie bimbi. E grazie a Soul f Dance che ci ha permesso
di spargere tanti semini nel terreno dell'indifferenza.
Domenica 27 dalle 9,30 in poi
saremo in piazza A. Gramsci a Piombino, prepareremo palloncini a cui
allegheremo questo biglietto plurilingue.
Alle 11,30, con i ragazzi e le ragazze del centro coreografico di
"SoulOfDance", li faremo volare via tutti insieme.
Perché sul lavoro,
la pena di morte è ancora in
vigore.
Applausi ed
emozioni con la musica dei ragazzi di
"Soul Of Dance"
PIOMBINO.
L'hip hop per raccontare il lavoro. Lo spettacolo del Centro
coreografico Soul Of Dance a favore dell'associazione «Ruggero Toffolutti»
si è articolato lungo questo binario. Con le armi dell'ironia, della musica
e della danza, i giovanissimi allievi diretti da Daniela Pardini, coadiuvata
da Gabriele Tagliaferri e Dario Tagliaferri, hanno concluso il corso
2010/2011 con «Luigi nel Paese delle meraviglie» offrendo al pubblico,
numeroso, del Metropolitan la rivisitazione del celeberrimo capolavoro di
Lewis Carroll. Ecco i nomi dei protagonisti: Giada Frediani, Ferraioli
Marco, Austeri Ambra, Braschi Tommaso, Carolea Andreea, Dianto Gabriele,
Dianto Lorenzo, Mannino Sabrina, Mansani Caterina, Matta Alice, Papi
Martina, Rossetti Alessia, Ruocco Teresa, Tonelli Lisa, Tarantino Danilo,
Veverga Giovanni, Altemura Beatrice, Altemura Ginevra, Anello Claudio, Arca
Christian, Bellezza Carmela, Bini Viola, Buselli Detlef, Capece Fatima,
Compiani Martina, Mannino Giusy, Memed Mamud, Palermo Jenny, Robicci Sofia,
Ruocco Carmela, Signorini Daisy, Trabison Kevin, Ventura Lucrezia, Baldocchi
Diana, De Marco Rita, Ferraioli Teresa, Matta Marta, Pratesi Serena,
Priluskikh Anzhelika, Rossi Marina, Verlezza Benedetta, Jinks Asher. Hanno
collaborato il Comune, rappresentato in sala dagli assessori Sergio Giorgi e
Anna Tempestini, Autorità Portuale, Port Security, Uisp, agenzia Fondiaria
Sai di Luca Ardenghi, ristorante La Rocchetta, Marvin, impresa edile
Fratelli Papi, Z Shop, Mp di Pietro Morelli, Telesat. A tutti, e in
particolare a Daniela, ai suoi ragazzi e alle sue ragazze, il caloroso
ringraziamento dell'associazione Toffolutti.
Van Toff, pseudonimo calcistico di
Ruggero Toffolutti, morto in fabbrica alla Magona
di Piombino. Prima del calcio d'inizio del torneo a giugno, in maggio
quattro incontri per parlare di lavoro, dignità e sicurezza, organizzati
dall'associazione Ruggero Toffolutti e da ExAequo con la collaborazione
di Uisp.
Riflessioni oltre lo sport
Il 28 aprile,
al forum mondiale sull'amianto tenutosi a Porto Alegre nel 2005, è stato
proposto da parte dell'associazione brasiliana esposti amianto (ABREA) come
giornata mondiale delle vittime dell'amianto,successivamente
il 23 settembre dello stesso anno alla conferenza europea di Bruxelles, tale
data è stata confermata come giornata della memoria per le vittime
dell'amianto.
In ricordo di
tutti i lavoratori assassinati in nome del profitto
contro lo
sfruttamento degli esseri umani e la distruzione della natura
Sabato 30 aprile 2011 - ore 16.00 corteo
partenza dal Centro di Iniziativa Proletaria "G.Tagarelli" di via Magenta
88,
Sesto San
Giovanni, fino alla lapide di via Carducci
qualcuno credesse
allo spot televisivo del ministero del lavoro.
"La sicurezza - dice - la pretende chi si vuole bene".
Io. Tutti quelli morti prima di me. Dopo di me. Tutti idioti .
Come se non c'entrasse niente chi detta le regole del gioco per trarne
profitto o non fa abbastanza per cambiarle. Forse per la stessa ragione.
Forse per comodità O per complicità
RUGGERO TOFFOLUTTI
Magona
d'Italia (Oggi Arcelor Mittal)
Piombino, 17 marzo 1998
Piombino, 17 marzo 2011
IL COMITATO PER LA VERITA' SULLA MORTE DI
MOHAMMED BANNOUR
COSTITUITOSI IL 22 GENNAIO 2011, DOPO LE INIZIATIVE DI FEBBRAIO,
SI RIUNISCE IL 5 MARZO 2011, DALLE 11 ALLE 14, AL LABORATORIO SOCIALE
LA TALPA IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO (ANGOLO VIA OSTUNI 7- 9, ROMA).
ORDINE DEL GIORNO, PROSECUZIONE INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE E
GESTIONE PROCEDURE SU INCHIESTA GIUDIZIARIA DOPO ESPOSTO DENUNCIA
PRESENTATO IL 20 GENNAIO.
SI INVITANO GLI INTERESSATI-E A PARTECIPARE.
Comitato per la veritàsulla morte di
Mohammed Bannour
Rete nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro - Comitato 5 Aprile di
Roma bastamortesullavoro@gmail.comcircolotlc@hotmail.com
Coordinamento lav. coop. sociali, del terzo settore e aziende pubbliche
coord.terzosettore@email.it
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MOBILITIAMOCI TUTTI-E AI SIT IN DI PROTESTA
AUTORGANIZZATI, CHE SI SVOLGERANNO IL 14 E 21 FEBBRAIO 2011 A ROMA DAVANTI
ALLA STAZIONE METRO "B" COLOSSEO DALLE ORE 19.00 ALLE ORE 21.00
Locandina
Anche la Nostra
Associaz. ha aderito alla Manifestazione
INCONTRO PUBBLICO A ROMA
il 22 gennaio dalle 10.00 alle 13.00
presso l'aula XIII della facoltà di Scienze Politiche
dell'Università' La Sapienza di Roma
"Si ai diritti, No ai ricatti.
La societa' civile con la Fiom" L'appello di Camilleri, Flores d'Arcais
e Hack
Il diktat di
Marchionne, che Cisl e Uil hanno firmato, contiene una clausola
inaudita, che nemmeno negli anni dei reparti-confino di Valletta
era stata mai immaginata: la cancellazione dei sindacati che non
firmano l'accordo, l'impossibilita' che abbiano una
rappresentanza aziendale, la loro abrogazione di fatto. Questo
incredibile annientamento di un diritto costituzionale
inalienabile non sta provocando l'insurrezione morale che
dovrebbe essere ovvia tra tutti i cittadini che si dicono
democratici. Eppure si tratta dell'equivalente funzionale,
seppure in forma post-moderna e soft (soft?), dello squadrismo
contro le sedi sindacali, con cui il fascismo distrusse il
diritto dei lavoratori a organizzarsi liberamente.
Per questo ci sembra che la richiesta di sciopero generale,
avanzato dalla Fiom, sia sacrosanto e vada appoggiato in ogni
modo. L'inaudito attacco della Fiat ai diritti dei lavoratori e'
un attacco ai diritti di tutti i cittadini, poiché mette a
repentaglio il valore fondamentale delle libertà democratiche.
Ecco perché riteniamo urgente che la società civile manifesti la
sua più concreta e attiva solidarietà alla Fiom e ai lavoratori
metalmeccanici: ne va delle libertà di tutti.
L'Associazione Ruggero Toffolutti
e'
Vicina alle Lavoratrici
della MABRO
di Grosseto
Buon 2011 a tutti....ma non dimentichiamo che l'Italia nel 2010 ha avuto un'altissima percentuale di morti sul lavoro...notizie che hanno poco spazio sui mass media. Pensiamo anche a loro e alle loro famiglie, che senza dubbio non saranno tra coloro che il 31 dicembre prossimo festeggeranno...
http://cadutisullavoro.blogspot.com/