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Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?

Primo marzo 2010

 

si propone, in modo non violenta, di far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società.
Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli.

 

Si collega e si ispira “La journée sans immigrés: 24h sans nou”, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il 1 marzo 2010.

 

Il colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo. Lo abbiamo scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare.
Vi invitiamo, quindi, a usare un braccialettino o un nastrino giallo come riconoscimento.

 

A Piombino,  diciannove associazione , con il patrocinio del Comune, aderiscono ed appoggiano questa iniziativa  convinti, come si dice nel manifesto, che sia il razzismo a rendere più insicuri.
Si tratta di valorizzare il ruolo e la presenza migrante in Italia e la necessità di contrastare ogni forma di razzismo, estendere lo spazio dei diritti e  contrastare quello dello sfruttamento e delle mafie come ricordano i tragici fatti di Rosarno.

Difendere e promuovere i diritti dei migranti significa difendere e promuovere i diritti di tutti e di tutte.

 

“ITALIA. PROVA A FARE SENZA DI NOI…”

 

 

 

Dopo il successo  dell'allestimento di Torino in occasione dell'anniversario del rogo alla Thyssen, torna a Piombino la mostra dell'associazione Ruggero Toffolutti "Persone, non numeri".
 
La rassegna fotografica, che ritrae in grande formato una trentina di lavoratori uccisi da infortuni e malattie professionali in varie parti d'Italia, sarà esposta  al Centro congressi dell'hotel Phalesia
      martedì 23 e mercoledì 24 febbraio    
per il congresso provinciale della Fiom Cgil.
 
Prossime tappe Roma e Orvieto.

 

 

 
Incontro pubblico tra gli studenti 
Organizzato dall'Associazione Ruggero Toffolutti
 
giovedi' 17 dicembre 2009
alle ore 10.30
al Teatro Metropolitan di Piombino
con ex-magistrato
GHERARDO COLOMBO
sul tema
"Costituzione, diritto al lavoro tra passato e futuro".
 
L'incontro si svolge nell'ambito delle iniziative della Carovana Antimafia 2009.

Vedi la locandina (pdf)

 

Negli stessi impianti sportivi torinesi  e' stata allestita la mostra "persone, non numeri"
realizzata dall'associazione  Ruggero Toffolutti:
27 macroimmagini di lavoratori di varie parti d'Italia che hanno perso la vita sul  lavoro o per  il lavoro.

 

Muore un operaio Rfi a Firenze, muore un operaio in un vetreria in Brianza

UN ALTRO MERIDIONALE CHE MUORE NEL CENTRO-NORD

Firenze E' morto Domenico Ricco operaio di 27 anni .Incidente mortale sul lavoro ieri notte a Firenze. Domenico addetto della Rete Ferroviaria Italiana, ?stato investito da un treno in corsa mentre stava lavorando a un binario nella zona di Rifredi, a Firenze. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, originario di Barletta, era all'opera con altri due colleghi per riparare un guasto a un deviatoio di una rotaia. A un certo punto i tre hanno sospeso i lavori perche' stava sopraggiungendo un treno merci. Ricco, tuttavia, non si sarebbe accorto che un treno passeggeri stava transitando sul binario vicino, e sarebbe stato travolto.
I sindacati regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno espresso "solidarieta'  ai lavoratori e "cordoglio" per la famiglia della vittima. All'unanimita' hanno chiesto alle autorita'giudiziarie di fare presto luce sul caso, cos?da individuare le cause e prendere i provvedimenti necessari "affinche' non si ripetano tali tragedie'".
"Basta con questo stillicidio - ha affermato Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale della Toscana - Non ?pi? tollerabile. Occorre fissare regole e strumenti efficaci per interrompere una catena assurda e inaccettabile". La procura ha aperto un'inchiesta, disponendo un'autopsia sul corpo del 27enne.

Ricordando Anthony Forsythe( nella foto)
http://www.cadutisullavoro.it/sacrario/00249.htm



Brianza. Altra morte causata da un incidente sul lavoro in Brianza. Dopo cinque giorni di agonia, Roberto Colecchia si e' spento nel reparto di Neuro-rianimazione dell'Ospedale San Gerardo di Monza Roberto Colecchia. L'uomo era stato vittima di un grave incidente avvenuto la scorsa settimana alla vetreria Fratelli Paleari di Brugherio. Colecchia, 35 anni, residente a Concorezzo, era rimasto schiacciato tra una lastra di vetro e un macchinario sul quale stava lavorando. Sulle dinamiche dell'incidente stanno indagando la Asl di Milano 3 e la Procura di Monza.

 

 

 

Lettera dell'Associazione

 


 

Scarica il file sul Rapporto annuale Infortuni sul lavoro di INAIL
Rapporto 2008 - Rapporto 2007
 

 

TROFEO VAN TOFF
Spettacolari gare finali del torneo di calcio a cinque.
Una serata di sport e riflessione sulle morti bianche

da IL TIRRENO sabato 1 Agosto 2009
PIOMBINO.
Sport e impegno sociale, si chiude con successo la dodicesima edizione del Memorial Van Toff.In un Magonello gremito di pubblico, si sono giocate le finali del torneo dedicato a Ruggero Toffolutti, operaio morto nel 1998 a causa di un incidente mentre lavorava in Magona.
Ancora una volta la competizione organizzata dalla Lega calcio Uisp e curata dall'Associazione Ruggero Toffolutti si e' dimostrata sintesi perfetta tra i valori dello sport e la sensibilizzazione sul tema delle morti sul lavoro.
Quest'anno sono stati i due piombinesi eccellenti Nedo Sonetti e Aldo Agroppi, oltre a Massimo Giuliani, assessore allo sport e fresco vincitore di tre medaglie nella veste di ct della nazionale di nuoto di fondo, a premiare le squadre vincitrici. "Il Van Toff rifiuta la violenza e combatte l'ipocrisia di chi continua a chiamare tragiche fatalita' i tanti infortuni sul lavoro che accadono ogni giorno in Italia - ha spiegato Valeria Parrini, presidente dell'Associazione Ruggero Toffolutti - ringrazio tutte le squadre, in particolare i ragazzi di Rugge'66. Scegliendo questo nome ci hanno fatto una sorpresa bellissima".
Sono 37 le squadre di calcio a cinque che, a partire da giugno, si sono date battaglia. Le ragazze di Croce Rossa hanno trionfato nel torneo femminile, superando con un netto 4-0 Impresa Edile Soffredini. La palma di capocannoniere e' andata a Sara Pedroni; Elisa Minuti e' stata la migliore giocatrice.
Giovedi sera si sono giocate le finali del torneo B, Under 16 e della serie A. Bar Las Vegas si e' aggiudicato la serie B superando 6-5 Pasticceria Amanti, con i gol di Messina e Domenichini.
Spettacolo nella finale Under 16 che vedeva di fronte Intimo Fruscio e Ac Salivoli. La partita, conclusa sul 6-6, e' stata ricca di colpi di scena e si e' decisa alla lotteria dei rigori. Il portiere Alessandro Mennini ha regalato il successo a Fruscio, dimostrandosi insuperabile in porta e realizzando il penalty decisivo.
Ciro Scognamiglio ha vinto il titolo di capocannoniere, mentre Giovanni Marfella di Ac Salivoli e' stato il miglior giocatore.
Poi spazio alla finale di serie A, vinta in modo netto da Caffe' Damoka che ha piegato 7-4 la rivelazione My Way.
Mattatore della serata Alessandro Marmugi, miglior giocatore del torneo e autore di una tripletta. Marco Giannoni di Caffe' Damoka, capocannoniere con 17 reti, ha ricevuto il bracciale d'oro donato dalla famiglia Toffolutti.

L.C.

 

17 marzo 1998 - 17 marzo 2009

Il Tirreno 07.06.2009

 



17 marzo 1998 - 17 marzo 2009

"Infortuni, la crisi non aumenti i rischi"

Appello dell'associazione Toffolutti nell'anniversario della morte di Ruggero

PIOMBINO. Undici anni dalla morte di Ruggero Toffolutti. Il 17 marzo 1998 un ingranaggio della Magona uccise il giovane operaio, dipendente di un'impresa d'appalto, la Cmt. Anche in questa circostanza i familiari del ragazzo - che da' il nome all'associazione per la sicurezza - intendono sottolineare che il modo migliore per onorare la sua memoria e quella di tutte le vittime degli omicidi sul lavoro, sia un impegno vero, che vada oltre le operazioni di immagine. Una messa in suffragio verra' celebrata da padre Carlo Uccelli - tra i fondatori della "Toffolutti" - venerdi prossimo alle 17 nella chiesa di Santa Maria del Rosario, al Cotone. In concomitanza con l'anniversario della morte dell'operaio, l'associazione anticipa il calendario delle prossime manifestazioni.

Prima, pero' come ha fatto nel recente convegno promosso dalla Cgil di Grosseto, l'associazione vuole denunciare il pericolo che la crisi introduca ulteriori fattori di rischio (meno manutenzioni, piu' ricattabilita' dei lavoratori).

 

Progetto Leoncini. Il consiglio ha accolto la richiesta dei familiari di Giorgio Leoncini, di cui quest'anno cade il decimo anniversario della morte, e con loro ha imbastito un ciclo di iniziative. Obiettivo, ricordare un personaggio che ha offerto tanto ad una concezione della politica basata sui diritti delle persone. Stante la natura della "Toffolutti", tutto ruotera' intorno ai valori della dignita' e della sicurezza. Filo conduttore: "Il lavoro e' per le donne e gli uomini vivi. E liberi". Il messaggio da' il titolo al concorso letterario nazionale - appena lanciato - riservato agli studenti del triennio superiore. La giuria sara' presieduta dal regista Daniele Segre. Fanno parte dello stesso progetto, il concerto del Primo maggio alle porte del parco archeominerario di San Silvestro, a Campiglia M.ma, e la mostra fotografica itinerante "Non numeri, ma persone" che sara' proposta la prima volta a settembre al Castello, in occasione della premiazione del concorso letterario. Il ciclo si avvale del sostegno della Provincia, dei Comuni del Circondario, di Unicoop Tirreno e Societa' dei parchi.

Immigrazione. Questo dei lavoratori stranieri - numerosissimi nelle statistiche degli infortuni mortali - e' un argomento che sta molto a cuore all'associazione. Per questo ha organizzato, con la collaborazione della Consulta immigrati, Amnesty e Caritas, la proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra" che fa luce sulla realta' che si cela dietro gli accordi Italia-Libia e sui tentativi di arrivare nel nostro Paese. La serata e' fissata per il 18 aprile al Centro giovani, alla presenza di uno degli autori. La "Toffolutti" ha chiesto che la proiezione fosse inserita nelle celebrazioni per il 25 Aprile. Un modo per sottolineare che, mentre si festeggia la Liberazione, troppi sono ancora schiavi. Richiesta accolta e, quindi, la serata si svolgera' con il patrocinio del Comune.

Verso il Van Toff. Mentre Uisp e Magonello si accingono ad organizzare la nuova edizione del torneo di calcetto chiamato con lo pseudonimo calcistico di Ruggero, l'associazione sta preparando le iniziative extrasportive che faranno da corollario. Con il gruppo "lavoro" della Commissione pari opportunita' sono in cantiere quattro appuntamenti. Tutti a maggio e nell'ambito dei Te' delle cinque anche se il terzo - quello del 22 - sara' ospitato di sera al Centro giovani. Samanta Di Persio parlera' del suo libro "Morti bianche", presentato dall'associazione Toffolutti in gennaio al Mandela Forum di Firenze durante lo spettacolo di Beppe Grillo, su invito del comico stesso. Musica e teatro concluderanno la serata. Gli altri tre appuntamenti saranno di pomeriggio al Bar di Cittadella (8, 15 e 29 maggio) e verteranno sul tema della disabilita' e il lavoro.