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Evento
https://www.facebook.com/events/155243867935413/
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www.ruggero-toffolutti.org/premioleoncini
https://www.facebook.com/premioleoncini |
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Ricordando Ruggero Toffolutti - Van Toff -
ucciso sul lavoro a Piombino, Samb Modou e Diop Mor uccisi dal razzismo a
Firenze
Ore 15 Esibizione di skate
Ore 16 Incontro su " L'Immigrazione la corsa ad ostacoli verso
l'uguaglianza" con Pape Diaw (rappresentante comunità
senegalese della Toscana), l'assessore
regionale alle Politiche sociali Salvatore Allocca, l'assessore del Comune
di Piombino, Anna Tempestini, il vicepresidente regionale Uisp Matteo
Franconi, Diop Dijili, presidente Consulta immigrati Piombino.
ore 19 pausa ristoro
ore 20,30 proiezione del video "Profughi" di Stefano Fontana
ore 21 I nuovi cantori di Sala Consilina aprono il concerto della Marco
Chiavistrelli Band. Ingresso libero.
Con l'associazione nazionale Ruggero Tottolutti contro le morti sul lavoro
collaborano Uisp, Ex Aequo, Consulta Immigrati, Cantiere in movimento e
Comune di Piombino.
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Festa del Primo maggio nel parco
archeominerario di San Silvestro a Campiglia M.ma (Li) realizzata per la
quarta volta dall'Assoc. Nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti
sul lavoro.
Al mattino passeggiata all'ombra della Rocca organizzata da Uisp.
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"Nel ricordo di
Ruggero Toffolutti,
ucciso dall'egoismo e dall'indifferenza alla Magona di Piombino
il 17 marzo
1998,
e di tutti gli eroi-non eroi come lui, morti per mandare avanti questo
Paese" |
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 Il 18 marzo nella Città
dell'altra economia, a Roma, dibattito e proiezione del film
documentario "Quando combattono gli elefanti" di Simone Amendola.
L'incontro è organizzato dall'associazione nazionale Ruggero
Toffolutti contro le morti sul lavoro, ed è il nostro modo per ricordare il
14esimo anniversario della morte di Ruggero, ucciso dall'egoismo e
dall'indifferenza alla Magona (oggi Arcelor Mittal) di Piombino il 17 marzo 1998.
Il film ricostruisce la vicenda di Dante De Angelis e dei suoi colleghi
delle Ferrovie, licenziati perché avevano denunciato gravissime lacune nella
sicurezza. E con la nostra Alessandra lo abbiamo scelto per il sentimento di
resistenza che sprigiona.
Quanti Ruggero, Luca, Andrea, Anthony, Giuseppe, sarebbero ancora vivi se
avessero incontrato più coraggio in chi doveva difenderne la vita fino in
fondo dalle stesse ragioni dell'economia per le quali si continuano a
tagliare diritti e protezioni? |
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INVECE
DI INTENSIFICARE I CONTROLLI SULLA SICUREZZA IL GOVERNO MONTI LI RIDUCE!
L’ARTICOLO 14 DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E’ UNA VERGOGNA!
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Il comma 4, sulla “concertazione” dei decreti attuativi eseguiti solo con il
confronto delle associazioni imprenditoriali e non anche quelle dei
lavoratori e dei consumatori ecc.
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Dichiarazione congiunta
Stragi: per l’unità dei familiari
Per non dimenticare … Perché non accada
più!
Viareggio. Oggi, 29
giugno, si è costituito il Coordinamento nazionale delle Associazioni e dei
Comitati dei familiari delle vittime.
Il Coordinamento è apartitico, svolge la propria attività attraverso il
volontariato, collabora ed esprime la solidarietà a quanti operano
nell’ambito della tutela: - della sicurezza nei luoghi di lavoro, - delle
vittime del lavoro, da lavoro e della salute pubblica, - delle vittime dei
disastri industriali e ambientali, sviluppando anche iniziative di carattere
vertenziale e legale volte al riconoscimento dei diritti dei cittadini, dei
lavoratori e delle lavoratrici, ed al risarcimento del danno alla salute.
Una battaglia di civiltà che insieme possiamo condurre con risultati
migliori, una battaglia di verità, giustizia e sicurezza per la collettività
intera.
Con la Dichiarazione congiunta intendiamo affermare la necessità per una
battaglia comune, nel rispetto dell’autonomia e delle specificità di ogni
Associazione e di ogni Comitato. Lo stesso Coordinamento ha propria
indipendenza e propria autonomia da qualsiasi realtà politica, partitica,
sindacale, sociale, economica, culturale, ecc.
I firmatari della Dichiarazione svolgono una politica in difesa della
sicurezza, della salute, dell’ambiente come beni e diritti inviolabili e
irrinunciabili, ed una politica per la verità e la giustizia affinché
disastri e stragi simili non rimangano impuniti, non siano dimenticati e non
si ripetano più.
Rivendichiamo il fatto che simili stragi mai debbano essere prescritte,
affinché nel rispetto delle vittime e dei loro familiari non si cancelli la
ricerca della vera verità e l’affermazione di una giustizia giusta. Ogni
persona onesta e sincera deve farsi carico di una legge che abroghi la
prescrizione di questi reati anche perché il nostro dolore,
le nostre sofferenze, la nostra rabbia, il nostro desiderio di verità mai
andranno in prescrizione. Oltre al fatto di rivendicare che la legge
riconosca a pieno titolo le vittime da simili reati, per qualsiasi forma di
tutela (economica, giuridica, psicologica, morale …).
Ai familiari delle vittime, ai cittadini, spetta il compito di: - ricordare
e far sì che non si dimentichi; - continuare, come nostro impegno, a
vigilare e denunciare, a sollecitare ed informare; - creare una catena di
solidarietà e di sostegno che vada oltre la singola tragedia perché la
comunicazione, l’esperienza, la collaborazione tra Associazioni e Comitati è
la vera forza in grado di abbattere qualsiasi muro di gomma.
La sicurezza e la salute sono beni e diritti inviolabili, continuamente
messi in discussione da aberranti logiche di mercato e da una disumana
logica di profitto. Queste logiche debbono essere totalmente subordinate e
subalterne al diritto alla vita ed alla salute. Le stragi in questi anni non
sono avvenute per caso o per fatalità, ma sono figlie di simili logiche.
Le Associazioni e i Comitati firmatari dichiarano di assumere i seguenti
impegni:
- istituire un organismo di consultazione periodico, composto dai
rappresentanti di ogni Associazione e Comitato;
- sviluppare e mantenere stabilmente il dibattito, il confronto e lo scambio
di informazioni attraverso gli strumenti della rete;
- assicurare reciproca solidarietà e sostegno nell’interesse comune del
reciproco sviluppo;
- sviluppare un piano di lavoro attraverso iniziative comuni programmate e/o
che possono manifestarsi in qualsiasi momento (legge per la salvaguardia
giuridica, contro il “processo breve”, ecc.);
- promuovere una rete legale con avvocati e consulenti disponibili per la
tutela legale e tecnica ogni qual volta se ne presenti la necessità;
- ogni Associazione e Comitato informa gli altri sulle proprie iniziative,
promuovendole in comune quando vi sono le possibilità e la condivisione.
Viareggio, 29 giugno 2011
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Momo (nella foto) e Detlef (l'autore
dello scatto col cellulare) sono due giovanissimi allievi di SoulOf Dance,
il centro coreografico di Piombino diretto da Daniela Pardini, grande amico
e sostenitore dell'associazione nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti
sul lavoro. Passando davanti a questa scritta, si sono ricordati di noi . E
lo hanno fatto con lo strumento comunicativo loro più congeniale. Momo,
Detlef: la vostra foto ci ha emozionato più di una poesia. E' stato un
regalo bellissimo. Grazie bimbi. E grazie a Soul f Dance che ci ha permesso
di spargere tanti semini nel terreno dell'indifferenza. |
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Rapporto Annuale 2010 INAIL
con analisi dell’andamento infortunistico
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