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Premio Nazionale di Fotografia Luca Rossi
quinta edizione 2016
 

Verbale approvazione vincitori 2015


 

Premio Nazionale Giorgio Leoncini


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cliccando sull'immagine.


L’Associazione Ruggero Toffolutti all’incontro con don Ciotti

 

Intervento dell’associazione Ruggero Toffolutti all’incontro con don Ciotti

 

Giustizia, lavoro, legalità: quali prospettive a Piombino.

Siamo invitati a parlare di lavoro. E lo facciamo con la consapevolezza che gli altri elementi di questo confronto, legalità e giustizia, sono facce della stessa medaglia. Se non altro perché c’è il lavoro nero, sfruttato, deregolato. Che costa la vita. E perché chi muore sul lavoro non ha mai giustizia. Fatte salve, talvolta, le stragi in contemporanea. Eppure in Italia, è Thyssen ogni due-tre giorni.

Piombino ha dato il suo bel contributo. E continua a darlo anche in fatto di malattie professionali. Penso all’amianto e al mesotelioma.

La nostra città , legata a doppio filo ai destini di una siderurgia che parla etrusco, sta attraversando un periodo molto pesante. Lo sappiamo. Recentemente la firma del contratto per l’acquisizione del forno elettrico ha aperto uno spiraglio. E questo è importante, positivo. Non scontato. Resta però ancora da vedere come l’azienda riuscirà a far fronte al pagamento di somme così ingenti entro maggio per procedere nei programmi. Non è un passaggio da poco. E tutti incrociamo le dita. Insieme ai lavoratori, alle istituzioni, ai sindacati.

Rimane il fatto che dal punto di vista sociale la situazione non è e non sarà rassicurante ancora per un po’. Nella migliore delle ipotesi i sindacati potranno ottenere il prolungamento della Cig per chi l’ha terminata. 28 mesi saranno lunghi e, realisticamente, chissà se basteranno. Comunque sia, le conseguenze di impoverimento ulteriore sono prevedibili in tutti i settori economici della città. Già messa alla prova come ci testimoniano gli indicatori sociali e gli altri interventi.

Non è necessario essere gufi per fare queste osservazioni. Basta stare con i piedi per terra. Come non è necessario essere gufi se si insiste, e noi lo facciamo da quasi vent’anni, quindi saremmo gufi reali, su un dato di fatto inossidabile: la contrapposizione tra lavoro da un lato, salute, sicurezza e ambiente dall’altro è, storicamente, il metodo migliore per perdere da tutti i punti di vista. Anche dell’occupazione.

E’ la cosa più facile, contrapporre una occupazione purchessia al rispetto delle persone , dentro e fuori il perimetro industriale, e dell’ambiente. Soprattutto in tempi di crisi e quindi di ricattabilità ancor più esasperata. Ma porta poco lontano.

Di sicuro, un modello di sviluppo basato sul valore unico, irripetibile, non risarcibile, sempre che si possa risarcire il risultato di certe mancanze e dei vuoti che lasciano, richiede uno sforzo maggiore. Ma è da qui che si deve ripartire. Anche qua.

Crisi generale e crisi locale rischiano, invece, di produrre soluzioni che segnerebbero ancora a lungo questo territorio. Dopo decenni di incuria da parte delle aziende titolari degli impianti e delle autorità responsabili dei controlli , le bonifiche sono assolutamente indispensabili. Sono indispensabili in primo luogo per la costruzione dei nuovi impianti Aferpi: senza bonifiche non potranno, infatti, partire nemmeno i lavori di reindustrializzazione.

Sono indispensabili per salvaguardare gli operai che lavorano a contatto di sostanze non ancora neppure adeguatamente classificate, tra cui alcune sicuramente pericolose. Sono indispensabili per i lavoratori dell’indotto, ai quali è stato promesso che nelle bonifiche troveranno uno sbocco occupazionale.

Sono indispensabili per la salute dei residenti di Piombino, a cominciare da quelli dei quartieri più prossimi all’area industriale (Colmata, Cotone, Poggetto…), e per la complessiva riqualificazione ambientale e diversificazione economica (pensiamo all’agricoltura e al turismo di qualità).

Le bonifiche non possono quindi risolversi in una generica tombatura superficiale, come invece sembrano proporsi Aferpi, e lo stesso Comune di Piombino, per le aree di rispettiva competenza, in ossequio a una inefficace e pericolosa logica del risparmio.

Siamo convinti, inoltre, che l’ampliamento della discarica di Ischia di Crociano debba essere al servizio delle bonifiche del nostro territorio e debba accogliere tutti quei materiali che non possono essere riciclati.

Pensiamo però che l’ampliamento non debba essere fonte di pericolo per l’ambiente e la salute: in questa logica, insieme alle associazioni Lavoro, salute, dignità, Restiamo umani, Legambiente e alcuni cittadini di Colmata, abbiamo inviato alla Regione Toscana 11“Osservazioni” sul progetto della discarica, a proposito delle quali siamo in attesa di risposta. Nello stesso tempo riteniamo che i volumi della discarica debbano essere giustificati dalle esigenze del nostro territorio. Del nostro territorio.

Di questo parleremo qua sabato 28 in un incontro aperto a tutti. Un’occasione di confronto democratico come le altre portate avanti nel 2015 dallo stesso gruppo. E che , singolarmente, portiamo avanti in varie direzioni. Avendo , come unico riferimento , il nostro obiettivo statutario. Che è quello di sensibilizzare su questi argomenti. Con ogni strumento non violento. C’è scritto così. Lo perseguiamo con i nostri limiti. Ma a schiena dritta. Nel rispetto degli altri. Di noi stessi. Dei nostri morti.

Dunque, lavoro, giustizia, legalità. E partecipazione. Che non è una parola da rispolverare solo quando fa comodo. Tipo, in tempo di elezioni. Il confronto non può rimanere relegato alla sfera dei cosiddetti addetti ai lavori. Perché se istituzioni, partiti, imprenditori, sindacati riuscissero, o volessero, produrre risultati, tutto filerebbe liscio. E noi troveremmo volentieri altre cose da fare Anche don Ciotti si sceglierebbe qualche altro argomento se la mafia non continuasse ad essere un problema così grave.

Anni fa, la voglia di sapere, di approfondire, e anche di protestare ha impedito ad esempio che la centrale Enel di Torre del sale fosse raddoppiata e riconvertita a carbone. Con buona pace delle potenzialità turistiche che adesso per fortuna si coltivano sulla costa est.

Quella stessa voglia di associazioni e comitati, della parrocchia del Cotone, (raccolte di firme, esposti in procura, manifestazioni) ha fatto da battistrada potente alla chiusura della batteria 27 forni della cokeria dopo decenni di illegalità totale, con gli Ipa cancerogeni alle stelle. Fu un giorno benedetto quello in cui il sindaco firmò quell’atto. Ma ce lo ricordiamo?

“Non ci farete morire a norma di legge”: dice uno striscione sorretto da alcune donne di Taranto. Perchè a volte la legalità non basta. Le regole devono essere cambiate. Migliorate. Applicate. Avendo chiaro che la sicurezza dei luoghi di lavoro, delle modalità produttive, non è un limite. Ma una scelta di civiltà che si salda ad un’idea di sicurezza più ampia. Quella del rispetto ambientale, della dignità delle persone qua come nel resto del pianeta.

Persone portatrici di diritti proprio perché persone. Persone che nessun muro, nessun respingimento riuscirà a fermare se non smetteremo di vendere armi a chi le tiranneggia, di affamarle e di sfruttarle, perpetuando questi modelli di sviluppo e i nostri comportamenti personali. E quindi, se non lavoreremo anche sulle nostre coscienze.

E non sarà certo sfruttarle qui , quelle persone, che risolverà il problema. E non sarà certo incutendo paura nei lavoratori, come invece suggerisce l’ad di Enel, Francesco Starace in una lezione agli studenti della Luiss, che le cose andranno nel senso della giustizia e della legalità. C’è da fare molto.

Associazione Ruggero Toffolutti

per la sicurezza dei luoghi di lavoro

 


PRIMO MAGGIO 2016 a CALAMORESCA
PIOMBINO

Al lavoro per l'ottava edizione della festa del Primo maggio, la terza sul mare, a Calamoresca , organizzata dall'associazione "Ruggero Toffolutti"

Qualche anticipazione:
al mattino si può scegliere tra la passeggiata sul promontorio (qua sotto trovate la locandina elaborata da Diego Luci ) o la pedalata in città (Calamoresca - Rivellino - Calamoresca). L'organizzazione è in dirittura finale grazie alla collaborazione di altre associazioni.
In entrambi i casi l'iscrizione è gratuita. E una crostatina con una bottiglietta d'acqua non ve la leva nessuno.

Alle 11,30 , incontro a tema proposto dal Centro soci Coop (titolo in via di definizione)

Dal primo pomeriggio in poi, musica live al Gatta Rossa a cura degli amici Fabio Collini e Giovanna Gianna Manneschi

Anche stavolta saranno presenti i gazebo delle associazioni del volontariato che collaborano storicamente con la "Ruggero Toffolutti".

Per i bambini, al laboratorio del cuoio curato da Maurizio Giannarelli si aggiunge stavolta il laboratorio di ceramica
curato da Marcella Agati

Punto si ristoro. area pic nic

Ingresso gratuito

La giornata si svolge col patrocinio del Comune di Piombino, il sostegno di Unicoop Tirreno e Unipol Sai - agenzia Ardenghi.

 


 

 


Il Tirreno - 17 marzo 2016

Le conferme non si fanno mai attendere.Sei il familiare di una persona morta sul lavoro o per lavoro? Ok. Tutta la comprensione del mondo. Pacche sulle spalle e solidarietà. Specialmente a ridosso dell’ evento. Se piangi in pubblico, poi, è il top. Sono tutti con te.


 Ma non t'allargare troppo. Accontentati di rimanere sul generico, quando si parla di responsabilità. E stai zitto, quando t'accorgi che l'interesse che sembri suscitare, in realtà è solo apparenza.. Non provarti a suggerire soluzioni. O a chiedere di istituire o di collaborare ad osservatori per monitorare interventi particolarmente rischiosi. Come le bonifiche in Aferpi ex Lucchini. Sei considerato un elemento di disturbo .

E, se anche lo fai con serenità, e badate, è dura, non contraddire chi fa della sicurezza semplicemente un lavoro (è legittimo, ma non si senta un eroe) o la esibisce come missione (senza avere avuto un morto in casa, chiariamolo) della quale, in realtà, importa il giusto. Perchè puoi essere censurato se di media si tratta. Puoi essere bannato dalle amicizie se si tratta di facebook.

 Non t'azzardare a dire la tua ai verbi incarnati, sindacalisti inclusi. Specie agli autoreferenziali che più autoreferenziali non si può. Come quelli che esibiscono la stessa missione di cui sopra ma cercano di coinvolgerti solo nelle cose che fanno loro. Delle tue, se ne sbattono alla grande. Anzi, se possono, zitti zitti, ti attaccano alle spalle.

Poi, per fortuna, ci sono tanti che non sanno cosa è l'ipocrisia. Ed è solo a loro che teniamo. Solo a loro. Tutto il resto, da 18 anni a questa parte, rafforza i nostri anticorpi. Fatevene una ragione.

Valeria Parrini Toffolutti

 





https://www.facebook.com/events/1648676512026816/

 

 

Per ricordare , insieme alla sua famiglia, l'operaio Giuseppe Pecoraro, morto dieci anni fa sul porto di Piombino. E tutti gli eroi-non eroi che hanno subìto e subiscono la stessa sorte. Qua come altrove.
La mostra ideata da Yuri Leoncini per ricordare lo zio Giorgio, politico e amministratore di Sinistra, è stata realizzata dall'associazione Ruggero Toffolutti con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Livorno, dei Comuni della Val di Cornia e di Unicoop Tirreno.
Questo allestimento è patrocinato dal Comune di Follonica.
Inaugurazione venerdì 27 alle 15,30
Sabato 28 e domenica 29 apertura dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 19.
Dal settembre 2009 ad oggi, la mostra è stata allestita circa 60 volte in varie regioni.



Comunicato Stampa
del 21 marzo 2015

Lavoro, ambiente, salute e sicurezza: dopo l’incontro pubblico del 6 marzo scorso al Perticale e i recenti sviluppi, le associazioni promotrici tornano sull’argomento per produrre un ulteriore contributo di riflessione.
Rileviamo che dall'incontro del 19 marzo al Mise, non solo non emerge ancora il piano industriale di Cevital, con numeri e tempi definiti, ma tanto meno il progetto industriale strategico. E cioè con quali nuove produzioni di elevata qualità, e quali moderni “pacchetti” di servizi connessi alle forniture dei propri prodotti, l'azienda intenda, ben oltre il periodo di prova, rientrare sul mercato, senza ripiombare a breve nella spirale di perdite milionarie che ha travolto la gestione Lucchini prima, e quella Severstal poi.

Da questo dipende il futuro dei posti di lavoro. Rendere pubblico finalmente da parte delle istituzioni (Governo, Regione, Comune ) almeno l'ordine di grandezza della fideiussione, versata da Cevital per opzionare le acciaierie, rappresenterebbe un elemento di chiarezza per capire se e in quale misura l'azienda faccia sul serio; oppure se, per esempio, non punti furbescamente soprattutto a stabilire a Piombino un avamposto portuale e logistico per commercializzare in Europa i prodotti agroalimentari algerini e le proprie attività marittime, senza un vero impegno di lungo termine nel polo siderurgico. Anche sull’investimento agroalimentare prospettato a Piombino, permane un'analoga indeterminatezza, che non fa ben sperare per l'agricoltura di qualità che si va facendo faticosamente strada in Val di Cornia.
Solo alla luce di tutto ciò si può realmente valutare che cosa aspetta i dipendenti diretti e quelli dell'indotto, molti dei quali stanno già precipitando nel vuoto di prospettive (per esempio, lavoratori Harsco, mense e pulizie). Chiarezza e trasparenza indispensabili anche sul numero
delle persone riassorbite tra i diretti su contratto, retribuzione, diritti e tutele poiché non è affatto fugata la minaccia di una qualche lista di proscrizione contenente nomi di indesiderabili. E ancora, con quale percorso e tempistica i lavoratori dell'indotto, in base all'accordo di programma, verranno reimpiegati nelle bonifiche ambientali, sempre invocate ma mai avviate?
Dunque, il prolungamento degli ammortizzatori sociali (contratti di solidarietà soprattutto), in questa fase di transizione verso una concreta e qualificata ripresa delle attività industriali, è uno strumento indispensabile per dare respiro ai lavoratori, alle loro famiglie, alle altre attività economiche. In questo clima, le associazioni ritengono negativo il mancato coinvolgimento dei sindacati sia nell'incontro al Mise, sia nel convegno del 28 marzo prossimo, quantomeno in qualità di relatori.
Rispetto allo stato degli impianti e al prolungato fermo produttivo, le associazioni chiedono che siano messe nero su bianco le garanzie di controlli stringenti sulla sicurezza e sul rispetto dei parametri di tutela ambientale.
Infine, rilanciano la proposta, emersa nell'assemblea del 6 marzo, che i passaggi cruciali della vicenda siano discussi in assemblea generale di tutti i lavoratori interessati. Analogamente, ricordano al sindaco di Piombino l'impegno assunto nella stessa sede di promuovere la riunione congiunta dei consigli comunali almeno della Val di Cornia, aperti ai lavoratori e ai cittadini, e invitano gli altri sindaci a manifestare la propria disponibilità.


Associazione Restiamo umani
Associazione Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro
Lavoro salute dignità
Legambiente

 

 

Dal Tirreno
 

Da Stile Libero News


Un punto sulle Acciaierie e l’indotto, sulle implicazioni della situazione del polo siderurgico e delle sue prospettive in fatto di occupazione, ambiente, salute e sicurezza. Questo è il tema individuato dalle associazioni «Restiamo Umani», «Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro», «Lavoro,salute e dignità» e Legambiente per l'incontro pubblico fissato per venerdì 6 marzo alle 21 nella sala del quartiere al Perticale, in via Lerario.

Sono stati invitati ad intervenire il Sindaco di Piombino e i capigruppo consiliari, le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici e dei servizi, i rappresentanti del lavoro autonomo (Cna, Confesercenti, Confcommercio), il collettivo studentesco «Tre passi avanti». Introdurrà Adriano Bruschi, mentre il giornalista del Tirreno, Cristiano Lozito, stimolerà il dibattito con le sue domande.

Hanno già confermato la propria partecipazione il Sindaco Massimo Giuliani, il presidente provinciale Cna (Diego Nocenti),Vincenzo Renda (Uilm), Luciano Gabrielli (Fiom) Giancarlo Chiarei (Slai Cobas), Sabrina Nigro (Ugl), i capigruppo di Rifondazione (Fabrizio Callaioli), Pd (Ilvio Camberini), Ascolta Piombino (Riccardo Gelichi), Movimento Cinque stelle (Daniele Pasquinelli), Un'Altra Piombino (Marina Riccucci), Francesco Ferrari (Lista Ferrari-Forza Italia). Ci sarà anche il Sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi.

le associazioni promotrici

Associazione Restiamo umani (www.restiamoumani.it)
Associazione Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro
Lavoro salute dignità
Legambiente


Quest'anno gli auguri li facciamo con la foto di Filippo Masi, partecipante alla terza edizione del premio fotografico dedicato a Luca Rossi. L'associazione, in autonomia dai giudizi espressi dalla giuria, ha riconosciuto alla foto un premio speciale. Massimo Panicucci l'ha adattata introducendo i riferimenti all'associazione e l'augurio.
 

 


Piombino, 06 novembre 2014
Verbale approvazione vincitori

La prima opera classificata è: “ Inside the tower 3 “ di Sartori Fabio, cui spetta il primo premio di euro 400,00.
La seconda opera classificata è: “ Fireman “ di Fensi Rossella, cui spetta il secondo premio di euro 300,00.
La terza opera classificata è: “ Speranza per un lavoro futuro “ di Belluti Andrea, cui spetta il terzo premio di euro 200,00.

Gli organizzatori del premio fotografico "Luca Rossi" non avendo ricevuto nessuna opera nella sezione scuola, deliberano, in autonomia da regolamento e dalla giuria del concorso, di attribuire la cifra residua di 100,00 euro alla seguente opera indicata dall’Associazione Ruggero Toffolutti:

“Un valzer da due soldi” di Masi Filippo

Il Presidente della giuria ha, infine proceduto alla selezione di un’opera per ciascun autore da pubblicare in formato ridotto in una pagina del calendario.

Le dodici opere in calendario:

Sartori Fabio "Inside the tower 3"
Fensi Rossella "Fireman"
Belluti Andrea "Speranza per un lavoro futuro"
Maggini Gianna "Donne affaccendate. Uno sguardo sul mondo delle casalinghe"
Pescucci Sergio "Il demolitore"
Miliani Camilla "Tregua"
Spanò Raffaello "Il focolare"
Finno Domenico "I Carbonai"
Masi Filippo "Il fornaio di Amorgos"
Albiani Emiro "In gabbia"
Neri Alessia "I segni della fatica"
Cimini Michele "Aspettando il responso"


Link - Il Tirreno

 

 



Sicurezza sul lavoro: ecco perchè bocciamo l'agenzia unica sulle ispezioni

Agenzia unica sulle ispezioni: non ci spaventa la razionalizzazione. Temiamo molto altro. Con quali risorse, con quali poteri e a discapito di chi?

Non si scherza sulla salute e la sicurezza di chi lavora perchè " non si devono disturbare troppo le imprese". Parole del ministro.

L'associazione nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro la pensa così:

La proposta del Ministro Poletti di istituire una «Agenzia unica» per le ispezioni riferite a tutte le problematiche delle imprese, dalle norme sul lavoro a quelle su salute e sicurezza, oggi in capo a Inps, Inail, Min.Lav., Ausl, VV.FF. e Fisco è grave e preoccupante.
L’obiettivo sarebbe la volontà di semplificare, di risparmiare, ottenendo efficienza e meno complicazioni, limitando così il numero delle ispezioni nelle aziende perchè creano i disagi ai datori di lavoro, stando alle dichiarazioni del ministro stesso.
Abbiamo sempre denunciato la stretta connessione tra gli infortuni e le morti sul lavoro e la mancanza di prevenzione, di ispezioni e di adeguate pene alle aziende responsabili di incidenti, mortali e non. Il numero scarso ed insufficiente di ispettori del lavoro e di tecnici della prevenzione in tutto il territorio nazionale è stata da sempre una delle cause di questa piaga ampiamente sottovalutata.
Attualmente gli ispettori delle AUSL e dei Vigili del fuoco destinati alla verifica dell’applicazione delle norme contenute nel Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs.81/08) riescono a malapena a coprire il 5% delle aziende.
Di conseguenza molte aziende rinunciano, per motivi economici, a mettere in atto le misure di prevenzione e protezione, consapevoli che molto difficilmente verranno controllate e sanzionate.
Pensare che possa essere un’unica struttura a svolgere attività di controlli su fisco, regolarità del rapporto di lavoro o versamenti previdenziali non dimostra la volontà di risolvere il problema, ma semmai di crearne altri.
In Italia i mezzi per svolgere servizi di prevenzione e per compiere le dovute ispezioni esistono, ma non sono sufficienti in numero e vanno aumentati, favorendo il coordinamento tra organi ispettivi di enti diversi (AUSL, ARPA, INAIL, Ispettorato del Lavoro, VV.FF,) e, contestualmente, aumentando le sanzioni per le aziende inadempienti (ricordiamo che le sanzioni inizialmente previste dal Testo Unico sono state più che dimezzate dal Decreto correttivo del governo Berlusconi del 2009).
Il governo dovrebbe lavorare in questo senso, fornendo mezzi ai diversi organi per aumentare le proprie risorse e poter compiere il proprio lavoro, riportando le sanzioni del Testo Unico ai valori originali, tutelando così i lavoratori nei loro diritti fondamentali.
 

NON SI RISPARMIA SULLA PELLE DEI LAVORATORI
NON SI SCHERZA SULLA LORO SICUREZZA E SULLA LORO SALUTE


Associazione nazionale per la sicurezza sul lavoro Ruggero Toffolutti

 

 


Relazione illustrata alle Feste del Primo Maggio di Vicopisano (Cobas Pisa) e di Lari (Associazione La Rossa), relativa al rapporto tra lavoro precario (o in generale “atipico”) e fenomeno infortunistico e sulle reali forme di efficacia delle tutele di legge che, in teoria, dovrebbero proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori precari.
Marco Spezia

 

Carovana antimafie: l'associazione nazionale Ruggero Toffolutti aderisce offrendo il suo contributo ai laboratori con i ragazzi, concentrandosi sui temi della precarietà, dell'immigrazione, della sicurezza.
Lo farà con l'ingegner Marco Spezia, tecnico della prevenzione, curatore del profilo Sicurezza sul lavoro - Know your rights

L’Eremita Contemporaneo MADE IN ILVA
di Instabili Vaganti

 

www.instabilivaganti.com

Info e prenotazioni

Nuovo Teatro delle commedie
Via Terreni 5, Livorno
Tel 380.3257514
info@pilarternera.it


 


"Nel ricordo di Ruggero Toffolutti,
ucciso dall'egoismo e dall'indifferenza
alla Magona di Piombino il 17 marzo 1998,
e di tutti gli eroi-non eroi come lui,
morti per mandare avanti questo Paese"

 

 

SEDICI ANNI DOPO
(17 marzo 1998 - 2014)
 

 


Ricordando, con poco affetto e nessun rimpianto,
chi la precarietà la spacciava,
 e di fatto continua a farlo, per modernità. 

Ma la casistica potrebbe allargarsi parecchio.



"Domenica 22 settembre, ore 15,30 nel salone del Castello di Piombino
cerimonia conclusiva della quinta edizione del concorso letterario dedicato a Giorgio Leoncini.
"Il lavoro è vita. Forse. Sicurezza, dignità, diritti: valori da difendere giorno per giorno".
 Stavolta i ragazzi si sono impegnati su questo.
Mica facile. Bravi e brave.


Vincitori del Premio e alcune Foto dell'Evento..


 


In morte di Luigi Lucchini

27 agosto 2013

"Reazioni di una regione rimasta 50 anni indietro"

Così, Luigi Lucchini aveva commentato lo sdegno diffuso, seguito  alla morte di Ruggero Toffolutti, avvenuta alla Magona di Piombino nel marzo del 1998. 

 La fabbrica, in quei giorni,  era ancora sua. Nostri erano, invece,  la rabbia  e l'amore che cominciammo subito a veicolare nell'associazione che stava prendendo forma col nome di nostro figlio.

 Un altro operaio era morto un paio di mesi prima alle Acciaierie. Un altro ancora, sarebbe stato ucciso di lì a poco. Sempre alle Acciaierie piombinesi. Un anno nero, iniziato con la morte di un giovane elettricista alla Coop.

Da allora ne sono morti altri, alla Lucchini di Piombino,  di Servola e Brescia. Idrocarburi poliiciclici alle  stelle, mesoteliomi e il resto. 

Oggi, il cavaliere del lavoro, Luigi Lucchini,   se n'è andato. A 94 anni.

Dire che la sua scomparsa ci lascia indifferenti, sarebbe bello. E  falso.

Perché, invece, riporta in superficie quelle parole. E  troppe altre cose.  Anche a carico di soggetti insospettabili.

Non per noi.

 No,  non  proviamo soddisfazione.  E per cosa?

 Di sicuro, però,   non ci uniamo al prevedibile coro di  beatificatori che ne elencheranno pregi a iosa. Chissà, magari lo scopriranno anche umano.

Detto questo, non desideriamo che la nostra nota  sia commentata con parole  offensive nei suoi confronti. Non è questo il contesto. Sappiamo distinguere, noi.  

Ci piacerebbe di più che  tutti, ciascuno per le proprie competenze, responsabilità, con  passione e con tanta onestà intellettuale,  si impegnassero davvero per la salute, la sicurezza e  la dignità di chi lavora.

 Senza ipocrisia, per favore. Abbiamo imparato a fiutarla. 


www.ruggero-toffolutti.org

 


FotoAlbum delle premiazioni
"Torneo di calcetto a 5 Van Toff - 2013"

Premio a don Giuseppe Fiorillo

 



Tra le novità (che si possono leggere nella seconda pagina del manuale) si evidenziano quelle più rilevanti quali ad esempio:
• Decreto Interministeriale 4 marzo 2013: criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare;
• Decreto Interministeriale 6 marzo 2013: criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro
• Circolare n. 9/2013 del 05/03/2013: D.M. 11 aprile 2011 - chiarimenti;
• Circolare n.12/2013 del 11/03/2013: accordo 22 febbraio 2012 in attuazione dell'articolo 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - chiarimenti.
• Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013: semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo;
• l'inserimento della modifica all’art. 6 comma 8 prevista dal Decreto Legislativo 13 marzo 2013, n. 32;
• l'inserimento degli interpelli dal n. 1 al n. 7 del 2013;
• la sostituzione del Decreto Dirigenziale del 19 dicembre 2012 con il Decreto Dirigenziale del 24 aprile 2013 dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11
 

 


Martedi 4 giugno - Impianti sportivi viale regina Margherita - Piombino
Il Magonello diventa "Ruggero Toffolutti - Van Toff".
ore 19,00 Intitolazione dell'impianto
Brevi interventi di saluto, Aperitivo
ore 20,30 partita tra una rappresentativa degli amici di Ruggero contro il Resto del mondo
(rappresentativa di cittadini immigrati)
ore 22,00 Prima partita della XVI edizione del memorial "Van Toff", organizzato da UISP del girone femminile


Continua il viaggio in Sardegna della mostra "Persone, non numeri"
Grazie all'associazione 2000 (R)esistenze e a tutti gli enti e associazioni che collaborano 



Concorso Giornalistico
"
TORNARE A CASA DAL LAVORO"
III edizione – anno 2012
Per la divulgazione e diffusione di una corretta informazione in materia di
salute esicurezza sul lavoro e diritti del lavoratore

Bando del concorso
(pdf 1,2Mb)


"Nel ricordo di Ruggero Toffolutti,
ucciso dall'egoismo e dall'indifferenza
alla Magona di Piombino il 17 marzo 1998,
e di tutti gli eroi-non eroi come lui,
morti per mandare avanti questo Paese"

QUINDICI ANNI DOPO
(17 marzo 1998 - 2013)
 


INAIL
RAPPORTO ANNUALE 2011

 


“Bianca protesta”

 La foto vincitrice della sezione giovani del concorso
"Il lavoro in un calendario" dedicato a Luca Rossi, è diventata il biglietto d'auguri dell'associazione nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro

Grazie all'autore, Lorenzo Manzini, e alla nostra grafica, Marina Rossi.
E grazie ai tanti che, in questo anno agli sgoccioli, hanno creduto in noi, ci hanno sostenuto e voluto bene. 
Grazie anche a chi ha fatto l'esatto contrario. Così abbiamo gli occhi ancor più spalancati.

Con rabbia e con amore
i volontari dell'associazione nazionale
Ruggero Toffolutti
.

 



SICUREZZA SUL LAVORO
 KNOW YOUR RIGHTS!

www.facebook.com/sicurezza.sullavoro.1

 

Nell'ambito del SUPERSOUND 2012
di Faenza (RA), si terrà sabato 29 settembre alle ore 17:30 presso il Rossini Art Cafè di Piazza del Popolo la presentazione in anteprima della compilation “KNOW YOUR RIGHTS”, progetto no-profit fortemente voluto dal network “SICUREZZA SUL LAVORO - KNOW YOUR RIGHTS!” che si occupa di diffondere a lavoratori e cittadini informazioni sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro e sulla tutela dell’ambiente (notizie non diffuse o travisate dai media, aggiornamenti normativi, informazioni su manifestazioni e iniziative a sostegno della salute e della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini) e di fornire consulenze e appoggio tecnico a organizzazioni sindacali e associazioni sinceramente impegnate nella battaglia per la tutela della salute e della sicurezza e a singoli lavoratori/cittadini.
La compilation, la cui uscita è prevista tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre su etichetta One Step Records, raccoglie brani di quegli Artisti e di quelle band che hanno da sempre appoggiato la filosofia del progetto “KNOW YOUR RIGHTS”, contribuendo alla sua diffusione.
Una compilation dai toni duri e dal sound ska-punk-combat-rock, il cui ricavato delle vendite (sia in formato fisico che digitale) sarà devoluto all’Associazione Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro “Ruggero Toffolutti” di Piombino (Li).

www.facebook.com/onesteprecords

Qui di seguito la lista pressoché definitiva dei partecipanti alla compilation (in rigoroso ordine alfabetico):

1. Back to Business
2. Banda Bassotti
3. DCP
4. FEV feat. Modena City Ramblers
5. FFD
6. Gang
7. Gavroche
8. Guacamaya
9. La Ghenga del Fil di Ferro
10. Latte+
11. Linea
12. Los Fastidios
13. Malavida
14. Mauri Clash & Max Perry
15. NH3
16. No Relax
17. Punkreas
18. Reazione
19. Redska
20. Ruja Karrera
21. Statuto feat. Gang

 

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