
| In queste prime due
settimane di Maggio ho continuato a seguire il film Morire
di lavoro in Italia e ho vissuto emozionanti incontri,
molto diversi tra loro, in situazioni che mi hanno e che hanno procurato
forti emozioni a tutte le persone con le quali ho avuto il piacere di
avere a che fare. A Piombino, il 16 maggio scorso, la sala scelta per la proiezione del film, organizzata dall’Associazione Ruggero Toffolutti, era affollata e molte persone hanno dovuto seguire il film in piedi. Sono rimasto molto colpito dal lavoro e dall’impegno dell’associazione intitolata a Ruggero, giovane operaio stritolato dagli ingranaggi 10 anni fa a Piombino, così come sono rimasto colpito dall’attenzione e dalla tensione palpabile con cui è stato seguito il film. Al termine della visione è poi scaturita un'intensa discussione, alla presenza del sindaco della città, di una parte della giunta, di esponenti del sindacato, di operai, operaie e intere famiglie. Sono grato a Valeria e Roberto, genitori di Ruggero, per la loro testimonianza e il loro impegno. Prossime tappe previste: Brescia, Taranto, Perugia, Roma (in programmazione al Cineclub Detour dal 29 Maggio all'8 Giugno - info: www.cinedetour.it ) e Milano (6 Giugno ore 18 e ore 20, Cinema Gnomo, volantino in allegato). Chiunque volesse inviare comunicazioni o inoltrare richieste di proiezione riguardanti il film Morire di lavoro, può farlo scrivendo all'indirizzo: moriredilavoro@gmail.com Per altre comunicazioni l'indirizzo unico di Daniele Segre e de I Cammelli S.a.s. è: icammelli.torino@gmail.com |
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| In questo 1° maggio 2008
“Morire di lavoro” viene proiettato in molte città
italiane e questo è per me motivo di grande orgoglio come per tutti coloro che
il film rappresenta: i familiari dei lavoratori morti, le madri, le vedove, gli
orfani, e tutti i lavoratori italiani e stranieri che operano in Italia. La speranza è che la forte emozione che il film trasmette riesca a far comprendere l’urgenza con la quale si deve intervenire per garantire il rispetto della legalità nei luoghi di lavoro, per attivare un processo doveroso che porti il nostro paese a maturare una forte cultura del lavoro e della sicurezza. Nelle prossime settimane continuerò ad accompagnare il film in Italia: il 6 maggio a Casalpusterlengo, il 7 a Macerata, l’8 a Tertenia, il 9 a Cagliari, il 10 a Nuoro, l’11 a Oristano, il 15 a Recanati, il 16 a Piombino. |
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