INVITO DEI FAMILIARI DELLE 7 VITTIME THYSSENKRUPP

Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini, oggi come tre anni fa, nel dolore della perdita dei nostri cari nell’incendio della ThyssenKrupp.

Vi chiediamo ancora di fare sentire la vostra voce e la vostra solidarietà partecipando all’udienza di martedì prossimo (14 dicembre, ore 9.00, Palagiustizia di Torino).

Finalmente verrà quantificata la pena che merita chi ci ha portato via i nostri ragazzi, chi ha permesso che sette lavoratori morissero nel modo più atroce e terribile.

Chiediamo ai rappresentanti delle istituzioni, che ci hanno sostenuto anche nella recente Settimana della Sicurezza, e ai cittadini, torinesi e non, di sedersi al nostro fianco nella Maxi-Aula del Palagiustizia di Torino.

Perché la nostra vita si è interrotta quella notte, e ora vogliamo giustizia. E non vogliamo che quello che è accaduto in quella maledetta fabbrica debba più succedere ad altri.

Aiutateci ad ottenere giustizia, aiutateci a far diminuire le morti, gli infortuni e le malattie sul lavoro.

Torino, 12 dicembre 2010

FIRMATO:
I FAMILIARI DELLE 7 VITTIME e ANTONIO BOCCUZZI

Recapiti telefonici dei familiari delle vittime ThyssenKrupp:
340/09.03.117 - 349/82.03.456 - 340/48.22.658 - 347/69.11.328

(Massimiliano Quirico)

   
 
 
 
 
 

 

foto-evento

27 novembre 2010
Festa della Toscana
Sagrato di S.Giusto
Suvereto Li.

Mostra Fotografica
" Non Numeri Ma Persone "

Clicca sull'immagine per vedere


locandina in PDF

 

Sabato 30 ottobre, ore 10 Centro Giovani Piombino (viale della Resistenza) nell'ambito del week end senegalese

LA TERANGA e ASSOCIAZIONE RUGGERO TOFFOLUTTI contro le morti sul lavoro organizzano l'incontro:

IMMIGRATI e  ITALIANI :  DAI RICATTI AI  DIRITTI Lavoro,scuola, sanità, casa 

partecipano i rappresentanti dei Comuni  di Campiglia e Piombino,

Diaw Mbaye (Arci Regionale)

Omar Niang (La teranga)

Valeria Parrini (associazione Toffolutti) 

Sveva Haertter (responsabile settore Migranti  Fiom nazionale)

locandina in PDF

immagini dell'evento

 
 

Motivazione adesione manifestazione Fiom
Piombino 8 ottobre 2010

Da IL TIRRENO PIOMBINO SABATO 9 OTTOBRE 2010

 La “Toffolutti” appoggia la manifestazione di Roma

I diritti in fabbrica presidio per la sicurezza

PIOMBINO. L’Associazione nazionale Ruggero Toffolutti per la sicurezza sui luoghi di lavoro manifesta il suo appoggio ai lavoratori della Fiom-Cgil che scioperano per difendere il valore del contratto. L’Associazione ritiene «che una posizione contrattuale forte dei lavoratori e la netta affermazione dei loro diritti costituiscano un valido presidio soprattutto per la sicurezza».
«Sappiamo - prosegue in una nota il consiglio direttivo dell’Associazione - che la difficoltà dei lavoratori di pretendere il rispetto delle condizioni di sicurezza è troppo spesso legata al ricatto occupazionale e in genere alla scarsa forza contrattuale che chi lavora riesce a far valere nei confronti di chi dà lavoro».
«Perché - si sottolinea - c’è una bella differenza tra chi detta le regole del gioco e chi le subisce. Non è vero che siamo tutti uguali. Per questo ci sentiamo al fianco dei lavoratori e dei sindacalisti che rivendicano i loro diritti, unico baluardo contro lo sregolato sfruttamento della mano d’opera e contro l’arretramento dei valori umani rispetto alle esigenze del profitto».
«Per questo la nostra associazione - si conclude - appoggerà sempre ogni sindacato che troverà la forza di affrontare questa battaglia di civiltà con la mobilitazione, purché nel segno della non violenza. Per questo alcuni di noi saranno presenti alla manifestazione nazionale di Roma del 16 ottobre».

 
Clicca sulle immagini per ingrandire
 
 

firma anche tu contro uno spot oltraggioso verso chi muore sul lavoro

http://tv.repubblica.it/cronaca/morti-bianche-polemica-sullo-spot-del-governo/54183?video=&ref=HREV-4

 

 

 
 
 
 

Al lavoro peggio che in guerra

 COSA DICONO LE STATISTICHE UFFICIALI:

 

 
  IL TIRRENO  MERCOLEDÌ 4 AGOSTO 2010

PIOMBINO. Una serata di sport e di sensibilizzazione sociale. Ancora una volta il memorial Van Toff non ha tradito le attese. Lunedì sera al Magonello, davanti a centinaia di appassionati di sport piombinesi, si sono giocate le finali della tredicesima edizione del torneo di calcio a 5,

dedicato a Ruggero Toffolutti, l’operaio morto nel 1998 a causa di un incidente mentre lavorava in Magona. Venticinque squadre senior, 13 formazioni Under 16 e 5 squadre femminili hanno dato vita al torneo organizzato dal Comitato Uisp Piombino e dall’Associazione Nazionale vittime sul lavoro “Ruggero Toffolutti”.
Ancora una volta i gol, lo spettacolo e la sana competizione sportiva sono stati scelti dagli organizzatori come strumenti per tenere viva l’attenzione sul tema, purtroppo sempre attuale, delle morti sul lavoro. Una doppia anima, quella del Van Toff, emersa con tutta la sua forza nella serata finale della manifestazione.
Le squadre vincitrici sono state premiate dai padrini d’eccezione Aldo Agroppi e Simone Vanni, campione di scherma nato a Pisa, fresco della medaglia d’oro conquistata in Turchia con la squadra azzurra di fioretto a squadre.
Alla premiazione era presente l’assessore all’ambiente Marco Chiarei. «Questa serata è dedicata a Ruggero e a tutti i “non eroi” che ogni giorno perdono la vita mentre se la stanno guadagnando nella vera e propria guerra del lavoro - ha spiegato Valeria Parrini, presidente dell’associazione Ruggero Toffolutti - la manifestazione è contro l’indifferenza e l’ipocrisia ».
L’obiettivo del Van Toff è tenere alta l’asticella dell’attenzione sul tema delle morti bianche. «Soprattutto in questi tempi di grandi mistificazioni  sui dati degli infortuni - ha detto Valeria Parrini - la riduzione non deve trarci in inganno, perchè è legata al calo del lavoro, all’aumento del lavoro nero e alla omesse denunce».
Le finali di lunedì sera hanno tenuto con il fiato sospeso il nutrito pubblico presente. Magic Moment ha trionfato nel torneo senior, superando solo ai calci di rigori una Tabaccheria Magnani che in caso di vittoria non avrebbe rubato niente. Andrea Gherardini, premiato con il premio di miglior giocatore del torneo ha trascinato i suoi, ma Tabaccheria Magnani non ha mollato grazie alle reti di Matteo Napoleoni. La sfida è terminata sul 4-4, poi la maggiore freddezza dal dischetto di Magic Moment si è rivelata fondamentale.
Spettacolo anche nel torneo Under 16. La finale, giocata alle 22, ha sancito il successo dei ragazzini terribili di Nuova Eibm. Grandi e soci hanno battuto 4-3 i rivali di Bertocci Montaggi/Living Club. Mattatore della gara Giannoni, autore di una doppietta decisiva.
Equilibrio anche nella finale di serie B del torneo. Ci sono voluti i tempi supplementari per dare la vittoria al Bar Nazionale, che ha sconfitto Casa della Marmitta con la rete decisiva di Arsov.

Luca Centini
I IA

PIOMBINO. Ecco i premi di squadra e individuali ella tredicesima edizione del Van Toff.

Serie A.
1) Magic Moment; 2) Tabaccheria Magnani; 3) Bar Cristallo;  4) Caffè Damoka.
Salvatore Masullo di Tabaccheria Magnani ha vinto il titolo di capocannoniere con 12 gol e haricevuto in premio un bracciale in oro offerto dalla famiglia Toffolutti. Andrea Gherardini (Magic Moment) è stato nominato come miglior giocatore del torneo, Alessandro Izzo (Magic Moment) è stato il miglior portiere.

Serie B.
1)Bar Nazionale; 2)Casa della Marmitta; 3)Ristorante La Rocchetta; 4)Irca Da Mommio.
Cristian Corazza (Bar Nazionale) si è laureato capocannoniere con 26 reti. Giovanni Avossa (Bar Nazionale) ha vinto il premio di miglior giocatore, mentre Luca Grieco (Casa della Marmitta) è stato nominato miglior portiere.

Under 16 - Serie A.
1)Nuova Eibm; 2)Bertocci Montaggi/Living Club; 3)Costruzioni Edili Pescini; 4)Venice Sport.
Ciro Scognamiglio (Bertocci Montaggi/ Living Club) ha vinto il titolo di capocannoniere con 9 reti. Il miglior giocatore del torneo è stato il giovane Mirko Giannoni (Nuova Eibm). Miglior portiere del torneo Filippo Gori (Nuova Eibm).

Domani sera, a partire dalle 20 al Magonello, spazio alle finali del torneo femminile e del torneo B Under 16.

 

 

 
 

Viareggio: in 20mila per chiedere verità e giustizia

Ad un anno esatto dalla strage che avvenne sul primo binario della stazione, che costò la vita a 32 persone, la città ha voluto ricordare le vittime del disastro. Un ricordo che non è solo commemorazione, ma richiesta di giustizia, verità e sicurezza. In serata oltre 20 mila persone sono scese in piazza.
 

La Nostra Associazione è intervenuta a Viareggio all'assemblea dei comitati. 

 Tutte situazioni, in cui le "disgrazie" non hanno niente di fatale ma molto di colpevole profitto.

Col nostro striscione abbiamo fatto la nostra bella figura (vedi foto allegate). Mi hanno aiutato a portarlo Samanta di Persio e Alessandra Arezzo, la mamma di Matteo Valenti (ho aggiunto la foto alla mostra), e altre amiche di Viareggio.

All'ora della tragedia, eravamo in via Ponchielli con i familiari delle vittime.

 Il giorno dopo in comune a vedere la mostra fotografica "Non Numeri Ma Persone", era ben allestita.

 Sarà in Versilia fino all'8 agosto richiesta alla festa di Rinascita e di Rifondazione.

 

 

 
 
 
 
 
 

 

Invito firmare l’ appello contro la soppressione dell’ ISPESL all’ indirizzo:

http://www.ispesl.it/appello/index.asp

 

COMUNICATO STAMPA DELL’ ISPESL

L' ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro) ha investito per 30 anni denaro pubblico per dotarsi di attrezzature e personale ricercatore che lo hanno portato oggi ad essere conosciuto ed apprezzato dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale e di notevole utilità per la comunità economica e per i decisori politici.

Tutto questo rischia di essere vanificato e sperperato, la professionalità dei ricercatori mortificata, più di 500 fra borsisti e co.co.co che in questi anni hanno sopperito alla mancanza di organico rendendosi indispensabili, rimarranno disoccupati, in nome di un risparmio che se valutato correttamente risulta irrisorio.

In nessun Paese europeo le ragioni della crisi hanno portato allo scioglimento degli enti di ricerca che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro e della riduzione delle tutele sociali.

Per tali motivi, si ritiene la scelta dell’ inclusione dell’ ISPESL tra gli Enti soppressi:

     non appropriata alla luce dei compiti e del ruolo istituzionale affidato dalle norme a ISPESL, compiti e ruolo ribaditi dal Governo con il D.Lgs.81/08 in materia della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;

     non in linea con le motivazioni alla base dell’ odierno decreto legge.

Chiediamo al Governo e al Parlamento di riconsiderare al più presto un provvedimento che depaupera un capitale umano e scientifico rilevante, e priva opinione pubblica, decisori pubblici ed organismi internazionali di un referente professionale autorevole e indipendente.

 

Comunicato dell'Associazione

La manovra economica  in corso di approvazione da parte del Governo contempla, tra l’ altro, una serie di misure che mirano ad un ulteriore drastico ridimensionamento della ricerca pubblica in Italia; tra queste ve n’è  una che coinvolge particolarmente la sicurezza sul lavoro e su cui la nostra Associazione sente il dovere di esprimersi.

Si tratta della soppressione dell' Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del  Lavoro (ISPESL), definito “ente inutile”.

L' ISPESL è l' unico Ente di ricerca del nostro Paese nel settore della prevenzione e della sicurezza dei lavoratori. Esso aveva già subito una drastica  riduzione dei  fondi pubblici, sostanzialmente dimezzati nel corso di questi anni, pur mantenendo un buon livello di erogazione di attività  e servizi (grazie anche al tasso di autofinanziamento del 60%); per cui risultano incomprensibili le ragioni economiche addotte a giustificarne lo scioglimento.

Ricordiamo che l' ISPESL assicura, tra le tante delicate funzioni che gli sono assegnate,  quelle di ricerca, consulenza, indirizzo e formazione su materie quali i rischi da incidenti rilevanti, la sicurezza degli impianti energetici complessi, la sicurezza delle nuove tecnologie. Esso provvede inoltre alla formazione degli operatori addetti ai  servizi di prevenzione e vigilanza delle ASL e   gestisce il  Registro Nazionale dei Mesoteliomi, attraverso il quale è possibile non solo monitorare i danni da pregresse esposizioni ad amianto ma anche individuare e rimuovere  nuove possibili sorgenti ed occasioni  di esposizione .

Né rassicura la ventilata prospettiva che le funzioni dell' ISPESL siano riassorbite dall' INAIL, Ente di carattere assicurativo e non di ricerca, le cui professionalità si esprimono nella valutazione e nel risarcimento del danno ( e non sempre con  la dovuta attenzione alle esigenze dei lavoratori infortunati). Non è valsa la riattribuzione formale all' INAIL, nel 1996, di alcune funzioni nel campo della prevenzione (di cui i lavoratori, sui posti di lavoro, poco si sono accorti) a modificare mentalità, professionalità e burocratismi dell' Ente.

In nessun paese europeo le ragioni della crisi hanno portato allo scioglimento degli Enti di ricerca che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro.

Questa misura ci appare pretestuosa e cinica, senza fondamento economico né organizzativo né etico. Forse solo tesa  alla risoluzione della crisi finanziaria con l'abbassamento non solo dei salari, ma anche delle tutele contro i rischi da lavoro, per  salvaguardare rendite e profitti.

Esprimiamo solidarietà ai lavoratori dell' ISPESL ed a tutti i lavoratori degli Enti Pubblici di Ricerca, oggi in stato di mobilitazione per lottare contro la liquidazione di un patrimonio di conoscenze e professionalità indispensabile per il futuro del Paese.

                                                                             Associazione nazionale Ruggero Toffolutti

                                                                               Per la sicurezza dei luoghi di lavoro

 Piombino, 30 maggio 2010

 

 
 

 
 

Via alle tante iniziative del “Van Toff”

Sport e manifestazioni contro le morti sul lavoro

PIOMBINO. Sarà un’inaugurazione davvero densa di significati, anche quest’anno, per il Van Toff. Il torneo di calcio a cinque dedicato da Uisp a Ruggero Toffolutti, ucciso da un infortunio in Magona, prenderà il via sabato. Anche in questa tredicesima edizione, marceranno di pari passo lo sport e la sensibilizzazione contro le morti sul e per lavoro.

 

Il calendario di sabato: alle 17 a palazzo Appiani, arriveranno da Torino, insieme ad esponenti dell’amministrazione comunale, le squadre “Legami d’acciaio”, composta anche da lavoratori della Thyssen, e Cit Turim, rappresentativa under 16. Daranno loro il benvenuto i rappresentanti dell’Uisp, dell’associazione “Ruggero Toffolutti” e del Comune. Seguirà la visita alla mostra fotografica “Persone, non numeri” realizzata dall’associazione Toffolutti e reduce da numerosi allestimenti in varie parti d’Italia. La mostra sarà accompagnata, all’esterno di palazzo Appiani, dall’esibizione della Soul of dance, scuola di ballo diretta da Daniela Pardini. Le giovani allieve proporranno “Con rabbia e con amore: contro le morti sul lavoro”, la coreografia presentata con successo al concerto del Primo maggio a Campiglia M.ma. Alle 20, al Magonello, prenderà il via il triangolare inaugurale. In campo, Legami d’acciaio, Tute blu Piombino e il Resto del mondo, squadra composta da lavoratori immigrati. Concluderà la serata l’incontro tra Cit Turin e una rappresentativa under 16 del Piombino calcio. Il torneo vero e proprio inizierà l’8 giugno per concludersi a fine luglio. Al Magonello, a conferma della solidità della manifestazione, si alterneranno una cinquantina di squadre divise in tre gironi: under 16, over e femminile. A corollario del Van Toff si è già svolta una prima occasione di sensibilizzazione contro le morti sul lavoro. Un pubblico numeroso ha partecipato alla presentazione del libro “Le colpe dei deboli”  di Alberto Fiaschi. Tra i relatori, il magistrato Jacqueline Monica Magi il medico del lavoro, Oriana Rossi.

 

 
 
 
 

Fa centro il concerto dell’associazione Toffolutti

Musica per ricordare
le vittime del lavoro

CAMPIGLIA. Una bella giornata. Premiata dalle presenze e graziata dal meteo. «Con rabbia e con amore», il concerto del Primo maggio organizzato dell’associazione «Ruggero Toffolutti» nel parco di San Silvestro, ha centrato l’obiettivo. Non dimenticare una giornata importante. Non dimenticare il valore lavoro. Non dimenticare chi ci perde la vita ogni giorno.
Sul palco allestito nel piazzale di Valle Lanzi, si sono succeduti Andrea Parodi, Max Larocca e Fulvio At Renzi, seguiti dagli Jontas. Al secolo, Massimo Panicucci, Federico Botti e Pietro Sabatini.
Apertura e chiusura affrontate egregiamente dal gruppo Senegal Djème che con i suoi tamburi ha saputo coinvolgere il pubblico. Soprattutto nella parte finale, quando i ritmi africani hanno scatenato,  in una danza improvvisata quanto emozionante, alcuni giovani immigrati e le ragazze della Soul of dance. Ed è arrivata proprio dalle giovanissime allieve dell’insegnante Daniela Pardini, la parte più toccante del pomeriggio. Soul of dance ha proposto una coreografia che ha miscelato sapientemente i sentimenti della rabbia e dell’amore per le morti sul lavoro.
Marina Rossi, Alice Marini, Serena Pratesi, Benedetta Verlezza, Teresa Ferraioli, Rita De Marco e Camilla Bizzi hanno danzato in parti diverse del piazzale. La performance si è conclusa nello spazio in cui l’associazione ha allestito la sua mostra “Persone, non numeri”. Sotto gli sguardi sorridenti di persone ritratte in momenti felici, morte mentre si stavano guadagnando da vivere. Ed è tra quelle foto che si è toccato il momento più intenso. Senza enfasi. Senza retorica. Col cuore.
La «Toffolutti» ringrazia tutti gli artisti che si sono esibiti e le associazioni che hanno accolto il suo invito, arricchendo il concerto con la loro presenza: Uisp, La teranga, Gaibila, Centro soci Coop ed Emergency. Ringraziamenti estesi a Parchi Val di Cornia per l’ospitalità, al Teatro dell’Aglio (palco e fonica), ai Comuni di Campiglia, San Vincenzo e Piombino, a Unicoop e Compagnia
portuali.

Le allieve della scuola di ballo Soul of dance

 

 5 MAGGIO 2010 VAL DI CORNIA IL TIRRENO

 

 
 

PREMIOLEONCINI

II Edizione 2010

Concorso letterario nazionale dal titolo:

Lavoro e immigrazione:

i valori della legalità e della solidarietà

racconto, poesia e fumetto inediti

per informazioni:

www.ruggero-toffolutti.org/premioleoncini

Vedi la Locandina

 
 
 
 
   

 

 
 

Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?

 



Primo marzo 2010

 

si propone, in modo non violenta, di far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società.
Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli.

 

Si collega e si ispira “La journée sans immigrés: 24h sans nou”, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il 1 marzo 2010.

 

Il colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo. Lo abbiamo scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare.
Vi invitiamo, quindi, a usare un braccialettino o un nastrino giallo come riconoscimento.

 

A Piombino,  diciannove associazione , con il patrocinio del Comune, aderiscono ed appoggiano questa iniziativa  convinti, come si dice nel manifesto, che sia il razzismo a rendere più insicuri.
Si tratta di valorizzare il ruolo e la presenza migrante in Italia e la necessità di contrastare ogni forma di razzismo, estendere lo spazio dei diritti e  contrastare quello dello sfruttamento e delle mafie come ricordano i tragici fatti di Rosarno.

Difendere e promuovere i diritti dei migranti significa difendere e promuovere i diritti di tutti e di tutte.

 

“ITALIA. PROVA A FARE SENZA DI NOI…”

 

 
 
Dopo il successo  dell'allestimento di Torino in occasione dell'anniversario del rogo alla Thyssen, torna a Piombino la mostra dell'associazione Ruggero Toffolutti "Persone, non numeri".
 
La rassegna fotografica, che ritrae in grande formato una trentina di lavoratori uccisi da infortuni e malattie professionali in varie parti d'Italia, sarà esposta  al Centro congressi dell'hotel Phalesia
      martedì 23 e mercoledì 24 febbraio    
per il congresso provinciale della Fiom Cgil.
 
Prossime tappe Roma e Orvieto.
 
 
 
Incontro pubblico tra gli studenti 
Organizzato dall'Associazione Ruggero Toffolutti
 
giovedi' 17 dicembre 2009
alle ore 10.30
al Teatro Metropolitan di Piombino
con ex-magistrato
GHERARDO COLOMBO
sul tema
"Costituzione, diritto al lavoro tra passato e futuro".
 
L'incontro si svolge nell'ambito delle iniziative della Carovana Antimafia 2009.

Vedi la locandina (pdf)

 
 

Negli stessi impianti sportivi torinesi  e' stata allestita la mostra "persone, non numeri"
realizzata dall'associazione  Ruggero Toffolutti:
27 macroimmagini di lavoratori di varie parti d'Italia che hanno perso la vita sul  lavoro o per  il lavoro.

 
 

Muore un operaio Rfi a Firenze, muore un operaio in un vetreria in Brianza

UN ALTRO MERIDIONALE CHE MUORE NEL CENTRO-NORD

Firenze E' morto Domenico Ricco operaio di 27 anni .Incidente mortale sul lavoro ieri notte a Firenze. Domenico addetto della Rete Ferroviaria Italiana, ?stato investito da un treno in corsa mentre stava lavorando a un binario nella zona di Rifredi, a Firenze. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, originario di Barletta, era all'opera con altri due colleghi per riparare un guasto a un deviatoio di una rotaia. A un certo punto i tre hanno sospeso i lavori perche' stava sopraggiungendo un treno merci. Ricco, tuttavia, non si sarebbe accorto che un treno passeggeri stava transitando sul binario vicino, e sarebbe stato travolto.
I sindacati regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno espresso "solidarieta'  ai lavoratori e "cordoglio" per la famiglia della vittima. All'unanimita' hanno chiesto alle autorita'giudiziarie di fare presto luce sul caso, cos?da individuare le cause e prendere i provvedimenti necessari "affinche' non si ripetano tali tragedie'".
"Basta con questo stillicidio - ha affermato Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale della Toscana - Non ?pi? tollerabile. Occorre fissare regole e strumenti efficaci per interrompere una catena assurda e inaccettabile". La procura ha aperto un'inchiesta, disponendo un'autopsia sul corpo del 27enne.

Ricordando Anthony Forsythe( nella foto)
http://www.cadutisullavoro.it/sacrario/00249.htm



Brianza. Altra morte causata da un incidente sul lavoro in Brianza. Dopo cinque giorni di agonia, Roberto Colecchia si e' spento nel reparto di Neuro-rianimazione dell'Ospedale San Gerardo di Monza Roberto Colecchia. L'uomo era stato vittima di un grave incidente avvenuto la scorsa settimana alla vetreria Fratelli Paleari di Brugherio. Colecchia, 35 anni, residente a Concorezzo, era rimasto schiacciato tra una lastra di vetro e un macchinario sul quale stava lavorando. Sulle dinamiche dell'incidente stanno indagando la Asl di Milano 3 e la Procura di Monza.

 

 

 
 

Lettera dell'Associazione

 

 
 
 

 
  Scarica il file sul Rapporto annuale Infortuni sul lavoro di INAIL
Rapporto 2008 - Rapporto 2007
 
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